Realtà virtuale: il futuro della pubblicità?
realtà virtuale per la pubblicità

Realtà virtuale: il futuro della pubblicità?


Cos’è Oculus e come cambierà le nostre vite

Anno dopo anno, il futuro sembra essere sempre più vicino. Quello immaginato dai più audaci film di fantascienza, a base di macchine volanti, robot e macchine del tempo. Dopo gli ologrammi, i cyborg e i supercomputer, infatti, un altro “classico” della fantascienza è pronto ad entrare nelle case di tutti: la realtà virtuale.

UN CASCO SPAZIALE

La tecnologia di Oculus, il rivoluzionario brevetto acquistato da Facebook, consiste in un headset che unisce un paio di cuffie e uno schermo per occhio. Il visore reagisce ai movimenti della testa di chi lo indossa, permettendo di voltare il capo per esplorare panorami immaginari a 360°. Oculus non è l’unico competitor nel mondo della realtà virtuale: Valve ha rilanciato con il suo Vive, che oltre al visore implementa anche dei “telecomandi” da tenere in mano, mentre la Sony sta mettendo in commercio Playstation VR, un visore legato alla sua Playstation 4. La realtà virtuale sta venendo utilizzata principalmente per i videogiochi, infatti, anche se promette nuovi utilizzi in tutti i campi della tecnologia. Per il momento, però, è meglio lasciare da parte la pubblicità.

NUOVI ORIZZONTI

L’idea di pubblicizzare i propri prodotti nella realtà virtuale può sembrare sicuramente attraente: un’esperienza che coinvolge totalmente in consumatore, permettendogli di osservare e testare un prodotto in prima persona. Per tutta una serie di motivi, però, è meglio rimandare questi progetti al futuro. Innanzitutto, i kit di realtà virtuale non sono ancora alla portata di tutti. Essendo costosi e difficili da settare, sono per ora il prezioso gingillo di tanti “smanettoni”. Un target troppo ridotto per grandi campagne marketing, e che reagirebbe con estremo fastidio alle pubblicità su un prodotto così nuovo. Il vero problema, però, è che nessuno sa ancora come sfruttare al massimo la realtà virtuale. È una tecnologia appena nata, e siamo in un periodo di piena sperimentazione.

TECNOLOGIE COLLAUDATE

Se si vuole investire nel marketing all’avanguardia, ci sono tante altre tecnologie già funzionali ma poco sfruttate. Un esempio sono i video a 360 gradi, di recente supportati anche da Youtube. Esistono poi le app per la realtà aumentata (AR): applicazioni che permettono di unire le immagini di una videocamera a costrutti 3D. Ikea ad esempio la sfrutta per dare l’opportunità di vedere in anticipo come starebbe un nuovo mobile a casa vostra.